Unicredit: gli analisti rivedono le stime. Le nuove previsioni e le strategie da seguire
La seduta odierna si è conclusa senza particolari scossoni per Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) che è riuscito a chiudere gli scambi in positivo, fermandosi poco al di sopra della parità. Il titolo si è sintonizzato con la positiva intonazione del settore di riferimento, facendo tuttavia segnare una delle performance meno brillanti. Dopo aver concluso la sessione di ieri sulla parità, Unicredit ha terminato quest'oggi gli scambi a 1,864 euro, con un frazionale rialzo dello 0,38%, dopo aver toccato un massimo a 1877 e un minimo a 1,839 euro. Non ci sono segnalazioni di rilievo da fare per i volumi di scambio, visto che a fine giornata sono passati di mano poco più di 212 milioni di azioni, sostanzialmente in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi.
A richiamare quest'oggi l'attenzione su Unicredit è stato l'aggiornamento sulle stime di consensus di 28 brokers italiani e internazionali che coprono il titolo dell'istituto di Piazza Cordusio.
In attesa dei dati ufficiali che saranno diffusi il prossimo 16 marzo, stando alle nuove previsioni, Unicredit dovrebbe archiviare il 2009 con un utile netto consolidato pari a 1,32 miliardi di euro, in netta flessione rispetto al 2008 quando il dato era pari a 4,01 miliardi. Il margine di intermediazione è visto a 27,5 miliardi di euro, in calo dai 26,86 dell'anno precedente, mentre il risultato lordo di gestione dovrebbe attestarsi a 12,08 miliardi, in aumento in confronto ai 10,17 del 2008.
Alberto Susic - martedì, 2 marzo 2010 |